Padel o paddle: quali differenze?

Tanti lo praticano, pochi lo conoscono a fondo. Il padel non è (più) lo sport del futuro, perché ha già saputo conquistare il presente. Eppure tanto chi si cimenta per la prima volta nella disciplina quanto chi ha già ceduto al fascino dei tornei, brancola nel buio. Si scrive padel o paddle? E come si pronuncia? Non ce ne voglia Napoleone Bonaparte se scomodiamo una delle sue massime più gettonate: “La storia è la versione di eventi passati che il popolo ha accettato di comune accordo”. Ecco: se la Francia non ha ancora un feeling particolare con questo sport, cosa ha accettato il popolo del padel? Sicuramente di familiarizzare con un termine che si è evoluto negli anni, assorbendolo e restituendo l’unica accezione riconosciuta.


Alle origini: come nasce il paddle tennis

L’errore più comune è quello di considerare padel o paddle la stessa cosa. In realtà non si tratta di pronunciare la disciplina in lingua spagnola o inglese. Proprio ai marinai britannici di fine ‘800 si attribuisce l’invenzione del paddle, termine che in inglese significa “pagaia”. Per ingannare il tempo a bordo dei velieri, venne creato un gioco che consisteva nel lanciarsi una pallina da respingere coi remi beneficiando delle pareti della stiva come sponde. Diverse fonti rintracciano invece gli albori della disciplina negli Stati Uniti, a cavallo tra diciannovesimo e ventesimo secolo, attribuendola al reverendo Frank Beal. Questi inventò un’attività ricreativa che permetteva ai ragazzi, attraverso una racchetta a piatto solido, di giocare su un campo ristretto con recinzioni metalliche. Un’altra corrente individua la genesi sempre nei dintorni di New York, ma posticipandola negli anni ’20 al termine del primo conflitto bellico Mondiale.


Un nuovo gioco: quando nasce il padel

La storia si arricchisce di un nuovo e definitivo capitolo solo nel 1969. Anche allora il messicano Enrique Corcuera, desideroso di costruire un campo di tennis nella propria abitazione ad Acapulco, si trovò a fare i conti con la mancanza di spazio. Questo limite gli suggerì di considerare i muri come parte integrante del gioco. Niente di nuovo? Non proprio, perché Corcuera ci prese la mano al punto tale da definire delle regole (fino ad allora piuttosto soggettive) e da ribattezzare il gioco “padel”. Soltanto quando il mecenate iniziò ad invitare ospiti del vecchio Continente nella sua abitazione, però, la disciplina iniziò a spopolare. Il merito è da attribuire stavolta agli spagnoli, che nel 1991 costituirono a Madrid la Fondazione Internazionale di Padel.


Padel e paddle: regole

Torniamo però alla domanda di partenza: quali sono le differenze tra padel e paddle? Stabilite le genesi dei nomi, non si possono trascurare le regole. Di fatto il padel ha rivoluzionato quelle previste dal paddle tennis e oggi “cattura” entrambe le definizioni. Le regole padel principali sono:

- Si gioca in coppie, due contro due

- I punteggi sono equivalenti a quelli del tennis: 0, 15, 30, 40, gioco (si va ai vantaggi in caso di parità, si vince un game con due punti di vantaggio)

- Una squadra fa punto ogni volta che la palla rimbalza due volte sul campo prima di essere respinta

- Una squadra fa punto se uno dei due giocatori della squadra avversaria respinge la palla prima che abbia varcato la sua metà campo

- Si fa punto se la palla respinta dall’avversario non supera la metà campo

- Se uno dei due giocatori tocca la palla più di una volta consecutivamente, consegna il punto agli avversari

- I due giocatori della stessa squadra colpiscono contemporaneamente la palla

Facendo un passo indietro, quello dei marinai inglesi può essere invece considerato alla stregua del deck tennis: prevedeva un anello di gomma (quoit) da lanciare sopra la rete e da ricevere con la stessa mano con la quale andava rilanciato. Le regole del padel sono invece rimodulate da quelle inventate in America dal reverendo Beal e perfezionate poi dal platform tennis.


Terminato il ripasso di storia, non ti resta che scriverla. Come? Una pagina alla volta, iniziando a visitare la nostra. Lì troverai la nuova collezione di racchette per padel: 11 imperdibili modelli tra i quali scegliere quello più adatto al tuo stile di gioco!



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